ATTRAVERSO IL VOMERO

DALLA FLORIDIANA A CASTEL SANT'ELMO

Descrizione:

Itinerario a cura di:

Antonio Caliendo, Rosalba Manzo, Carmine Maturo, Rachele Pennetta, Sabrina Vajano
Anna Bastione, Maria Corbi, Leonarda Farina, Angela Marmolino, Ilaria Pappa, Vittoria Rinaldi, Maria Settembre, Maria Paola Varricchio

Dalla villa della Duchessa di Floridia, che oggi ospita il Museo Nazionale della Ceramica, col suo parco panoramico, si prosegue la passeggiata per le mondane strade del Vomero, ricche di gente ed eleganti negozi. Salendo due scalinate si prosegue fino al culmine della collina di San Martino, da dove si può ammirare l'incantevole panorama urbano, e dove sono la Certosa, straordinario “museo storico” della città e del Regno di Napoli ed il Castel Sant’Elmo, l’antico Bel Forte. 

  • Alla fine dell’Ottocento i nuovi indirizzi economici del nostro paese provocarono nella città di Napoli un notevole risveglio di iniziative ed investimenti, con conseguente ripresa dell’attività edilizia e impianto di insediamenti urbani nei quartieri del centro della città, della zona bassa occidentale e sulla collina del Vomero. L' aumento della popolazione in queste zone evidenziò la necessità di provvedere al collegamento, della collina...

  • La Villa Floridiana, parco dell’estensione di circa otto ettari collocato sulla collina del Vomero in incantevole posizione panoramica sull’intero golfo, deve il suo nome alla duchessa di Floridia, Lucia Migliaccio, moglie morganatica del re Ferdinando I di Borbone. Acquistata tra il 1815 e il 1817, fu destinata a residenza estiva della duchessa. A curare i lavori di ristrutturazione fu l’architetto Antonio Niccolini che, tra il 1817 e il 1819, progettò sia il...

  • La Villa Floridiana, residenza donata da Ferdinando I di Borbone alla moglie morganatica Lucia Migliaccio, Duchessa di Floridia, e ristrutturata in stile neoclassico dall’architetto Antonio Niccolini, che ne curò anche la progettazione del parco all’inglese. E’ sede, dal 1931, del Museo Duca di Martina: una delle maggiori collezioni italiane di arti decorative costituita nella seconda metà dell’Ottocento da Placido de Sangro, duca di Martina, e donata nel...

  • Villa Lucia è un'importante testimonianza neoclassica in stile pompeiano che nel tempo ha subito diverse trasformazioni ad opera dell'architetto Niccolini. Raggiungibile attraverso un vialetto da via Cimarosa, lungo la stazione della funicolare di Chiaia, si erge accanto al parco di villa Floridiana. Attualmente conserva eccezionali testimonianze artistiche ed architettoniche tra cui una fontana in marmo bianco, raffigurante Imene ed Amore, un tempietto-belvedere circolare in...

  • La storica casa di Ernesto e Roberto Murolo è oggi sede della Fondazione Casa Museo della canzone napoletana intitolata a Roberto e dedicata alla promozione e alla conoscenza della canzone napoletana. L’abitazione di Via Cimarosa rappresenta, architettonicamente, la tipica costruzione vomerese di inizio ‘900.

    Questo tipo di costruzione formò il primo nucleo dell'attuale quartiere alto di Napoli che veniva prediletto per l'aria salubre che all'epoca si...

  • Confinante con il parco della Floridiana e ubicata sul limitare della collina in posizione altamente panoramica, era l'antica villa Ruffo-Palazzolo, circondata da giardini all'inglese e all'italiana, dal 1898 villa Haas. La struttura dell'edificio, caratterizzata da rigore delle linee ed elegante semplicità, è tipica dell'architettura settecentesca di “villa”, tipologia legata alla fruizione del paesaggio circostante sul quale non intende...

  • La Certosa di San Martino fu costruita a partire dal 1325, secondo il modello delle fondazioni certosine: la sua primitiva veste gotica data dall’architetto e scultore senese Tino di Camaino, ebbe incisive trasformazioni nel corso del XVI secolo. Con l’occupazione dei francesi nel 1799 ebbe inizio il declino della Certosa, soppressa dal 1805. Nel 1866, per volontà di Giuseppe Fiorelli, fu dichiarata “Monumento Nazionale’” e Fiorelli fu promotore della...

  • La costruzione di Castel Sant'Elmo nell'attuale configurazione a pianta stellare, inizia nel 1537, per volere di Don Pedro de Toledo (viceré spagnolo) che trasformò l’antico palatium angioino in fortezza difensiva. Dal 1860, Castel Sant'Elmo è stato adibito a carcere militare ed è rimasto di demanio militare fino al 1976. Nel 1982 il complesso monumentale viene affidato al Ministero per i beni e le attività culturali, vengono recuperati...

  • Largo San Martino si trova nel punto più alto della collina del Vomero e si presenta come un’ampia terrazza che affaccia direttamente sulla città e sul golfo, offrendo un panorama ineguagliabile della caratteristica organizzazione urbanistica della città antica, del Vesuvio e delle isole, uno dei più belli dell’intera regione.

  • Progetto: Michele Capobianco 1993 Restyling 2005: Michele Capobianco e Lorenzo Capobianco

    Nello scenografico atrio d’ingresso è Off limits, l’ironica installazione di Giulio Paolini, un grande masso che sembra infrangere il recinto trasparente nel quale è imprigionato, mentre i due corridoi laterali ospitano la lunga striscia di Vettor Pisani, sintesi enigmatica e suggestiva di immagini di epoche e stili diversi, e le fotografie di Gabriele Basilico e di Olivo...

  • Progetto: Domenico Orlacchio. 2001 L’atrio della stazione accoglie i bronzi e i dipinti di Nino Longobardi. Nel grande rilievo dal titolo Le Quattro Giornate di Napoli, l’artista napoletano celebra il ricordo dei giorni che resero Napoli libera dall’occupazione nazista con un’opera di severa monumentalità. Lungo le discese che portano verso le banchine troviamo le scene di caccia e i “guerrieri” di Sergio Fermariello, Exit di Baldo Diodato e Sabe que...


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